Depuratori Acqua Domestici: E’ Davvero Possibile Bere Acqua Depurata dal Rubinetto di Casa?

In base al tipo di acqua da depurare e al luogo in cui installare l’impianto, esistono diversi tipi di depuratori d’acqua: ad uso domestico, ad uso industriale e così via. Va da sé che, a seconda dei casi, i costi e le dimensioni varieranno tantissimo, e ne parleremo approfonditamente sia in questa che nelle altre pagine di questo sito.




Prenditi qualche minuto per leggere con calma gli articoli del nostro sito, e troverai tutto ciò che c’è da sapere per scegliere il migliore sistema di depurazione.

In cosa consiste la depurazione dell’acqua? Questo termine si riferisce al processo grazie al quale essa viene liberata da ogni tipo di impurità presente al suo interno, a partire dagli agenti inquinanti, sostanze contaminanti o micro-organismi.

Questo meccanismo è costituito da diverse tappe, il numero delle quali dipende dal grado di impurità dell’acqua che emerge dalle analisi preliminari che verranno effettuate dagli esperti dell’azienda che contatterete. Dopo anni di ricerche da appassionato, ho notato che questo dato è soggetto ad una forti variazioni a seconda dei casi e del tipo di acqua esaminata, anche in ambito domestico.

Depuratori d’acqua professionali: iniziamo a conoscerli

Quella che segue è una descrizione sintetica delle 4 tappe del processo di depurazione dell’acqua a livello industriale.

Prima tappa: la Sedimentazione

Prima dell’inizio del processo di purificazione vero e proprio, gli agenti contaminanti e inquinanti vengono sottoposti a sedimentazione dentro apposite vasche, dalle quali potranno essere facilmente rimossi quando avranno raggiunto il fondo.

Queste vasche, denominate in gergo tecnico “decantatori”, devono effettuare una sorta di scrematura iniziale, per facilitare il più possibile il successivo processo di filtratura.

Seconda tappa: Rimozione dei microorganismi

Come detto, spesso l’acqua non depurata contiene microorganismi pericolosi. Per questo motivo, è necessario disinfettare l’acqua tramite il meccanismo della clorurazione, che ucciderà in modo efficace e veloce i batteri e gli altri organismi nocivi presenti nelle vasche.

Terza tappa: Eliminazione di sostanze solite sciolte

I microorganismi non sono sempre dei nemici, ma in questa fase della depurazione diventano addirittura un prezioso alleato. In alcuni casi, infatti, determinate sostanze solide o semi-solide presenti nell’acqua possono essere scisse e dissolte dai microorganismi, che le renderanno assolutamente innocue.

Il mini-processo di depurazione usato in questa fase è del tutto biologico e naturale, e in quanto tale richiede tempi piuttosto lunghi. Non viene sempre usato, in quanto questo tipo di organismi non è sempre presente nell’acqua.

Quarta tappa del processo di depurazione

Quando non è possibile procedere per via naturale, gioco forza bisogna ricorrere ad una tecnica diversa, che consiste nell’introdurre una serie di agenti chimici per purificare l’acqua. In sostanza, questi agenti modificheranno la composizione chimica delle sostanze inquinanti, per poi facilitarne la rimozione.

I depuratori d’acqua più efficaci e più venduti

Come già accennato in precedenza, il costo dei depuratori varia enormemente a seconda di si tratti del banale filtro da collegare al rubinetto che si può trovare al supermercato, o il vero e proprio impianto da collegare alla rete domestica. Ecco quali sono i principali.

Addolcitori dell’acqua domestica

Questi apparecchi non devono essere considerati dei depuratori in sè e per sè, la legge italiana lo vieta espressamente. Tuttavia, sono estremamente utili per modificare la composizione dell’acqua e renderla meno “dura”.

L’eccessiva durezza, infatti, fa sì che l’acqua abbia tutta una serie di conseguenze negative sugli  elettrodomesici, sui consumi del riscaldamento, sul pH della pelle, e così via. Per tutti gli approfondimenti in merito all’addolcitore d’acqua domestico, vi rimandiamo al nostro articolo.

Filtri per l’acqua

Sono la categoria inferiore, con il grado di professionalità più basso, per così dire. Pur godendo di un ottimo rapporto qualità/prezzo, sono pur sempre dei giocattoli al confronto degli impianti professionali. Svolgono effettivamente un lavoro di filtratura dell’acqua, ma quest’ultimo risulta piuttosto limitato.

Come detto, ottieni ciò che paghi, e chi pensa che le tubature del proprio rubinetto non siano rivestite da quantità eccessive di metalli o altre sostanze inquinanti non dovrebbe aver bisogno di sistemi più costosi. E’ consigliabile provarne uno e far analizzare un campione d’acqua per poi fare le proprie valutazioni.

Depuratori professionali dell’acqua domestica

Si tratta di impianti veri e propri da installare all’interno del proprio appartamento. Sono suddivisi in tre sottocategorie principali, che approfondiremo all’interno delle pagine di questo sito, nelle apposite sezioni che trovi nel Menu Principale a destra.

Impianti per la depurazione delle acque industriali

Questo tipo di impianti sono necessariamente di dimensioni molto maggiori rispetto a quelli domestici, e sono destinati al trattamento delle acque reflue di origine industriale. Queste acque sono dei reflui liquidi che devono essere adeguatamente trattati e scaricati.

Li includo nel mio sito per completezza, pur essendo consapevoli che non rientrano negli interessi delle famiglie comuni. Rappresentano, però, una sottocategoria che vale la pena conoscere più approfonditamente.

Apparecchiature per la rivitalizzazione dell’acqua

Questa tipologia dè una delle più affascinanti a nostro avviso. Non si tratta di depuratori d’acqua, ma di strumenti che la ristrutturano e la rendono più leggera e soprattutto ricca di energia. Se l’acqua in partenza è già priva di impurità e tecnicamente potrebbe essere già considerata potabile (anche se magari un pò “pesante”, come spesso accade con l’acqua del rubinetto), è possibile modificarla sotto un altro punto di vista: migliorarne il pH rendendolo più alcalino e cambiarne la struttura interna rendendola più leggera.
Stiamo parlando, in particolare, della cosiddetta “acqua kangen“, vale a dire un’acqua altamente alcalina che possiede uniche proprietà antiossidanti ed, appunto, alcalinizzanti.

E’ possible produrla acquistando apparecchiature professionali (e purtroppo non economiche) denominate “ionizzatori”, che riescono a scindere la molecola dell’acqua originaria in due componenti separate, una alcalina (cioè l’acqua che berremo) ed un’altra acida (che NON berremo, ma potremo utilizzare per altri scopi diversi da quello alimentare). Questo tipo di acqua sta diventando sempre più popolare con il passare degli anni, forse a causa dei numerosi benefici di cui godrebbe chi la beve (maggiore vitalità, livelli di salute ed energia più alti e difese immunitarie più forti).