Addolcitore Acqua Domestico: Prezzi e Funzionamento




In questo articolo parleremo dei pro e i contro dell’addolcitore, delle sue caratteristiche e i suoi benefici. Parleremo soprattutto degli addolcitori per acqua potabile ad uso domestico, dato che sono indubbiamente i più diffusi in assoluto e probabilmente se questa pagina perché cerchi informazioni proprio su di loro.

L’addolcitore è uno strumento costituito da un contenitore per le resine, un altro recipiente per il sale ed una valvola che, ad intervalli regolari, effettua cicli di lavaggio per mantenere efficiente la macchina. Viene utilizzato per addolcire l’acqua, vale a dire diminuire il suo livello di “durezza”, con cui si vuole indicare il livello di sali di calcio e di magnesio che successivamente, “precipitando”, dando origine alle fastidiose incrostazioni di calcare.

In questo senso, dunque, l’addolcimento dell’acqua (anche denominato “decalcificazione”) può essere considerato come una particolare applicazione della demineralizzazione, dato che l’effetto è proprio quello di eliminare i minerali in eccesso contenuti nell’acqua (come abbiamo appena detto, nel nostro caso si tratta del calcio e del magnesio, che conferiscono particolare pesantezza all’acqua rendendola difficile da bere).

Tuttavia, un addolcitore professionale non si limita soltanto ad eliminare gli ioni di calcio e magnesio presente nell’acqua, ma è anche in grado di sostituirli con gli ioni sodio (avviene uno scambio fra gli ioni di sodio presenti nelle resine e gli ioni di calcio e magnesio presenti nell’acqua). Il risultato è che alla fine l’acqua sarà molto più leggera rispetto all’inizio perché il carbonato di calcio sarà stato rimosso. L’acqua sarà stata resa “dolce”: ecco perché si parla di addolcimento.

Benefici degli addolcitori

Ma perché vengono utilizzati degli addolcitori? Quali sono i loro benefici? Questa è forse la domanda più frequente che ci avete fatto a proposito degli addolcitori. E’ dunque opportuno occuparcene subito, perchè la risposta vi aiuterà a capire se questo apparecchio può fare al caso vostro o meno.

Eliminano gli intasamenti nelle tubazioni

Innanzitutto, perché l’acqua dura è in grado di bloccare le tubature e causare incrostazioni di sapone e di altre sostanze. Addolcire l’acqua è un ottimo deterrente contro questo effetto indesiderato.

Diminuiscono i costi del riscaldamento

Inoltre, a causa della formazione di ostruzione all’interno dei tubi, altri strumenti fondamentali come le caldaie e i serbatoi possono diminuire notevolmente la loro efficienza e arrivare persino a danneggiarsi. Nel caso della caldaia, anche se non si rompe, il danno è comunque grande perché la spesa necessaria a riscaldare la casa potrebbe aumentare anche del 15-20%.

Scongiurano danni ad altre apparecchiature

Oltre alla caldaia, anche altri elettrodomestici importanti possono essere danneggiati dalle incrostazioni formate dalla durezza dell’acqua. Ad esempio, le lavastoviglie e le lavatrici traggono grosso beneficio da una qualità migliore dell’acqua e aumentano notevolmente la loro durata.

Lavaggi più efficienti e di migliore qualità

Utilizzare acqua addolcita, come detto, è un grosso vantaggio per le lavatrici. Ma analizziamo più in dettaglio i vantaggi che si possono ottenere.

  • Innanzitutto, l’efficienza migliorerà notevolmente, perché ogni lavaggio sarà molto più economico a causa della diminuzione dei consumi dei detersivi (un’acqua più dura necessita di una quantità maggiore di detersivo).
  • Gli abiti (e la biancheria in generale) risulteranno molto più frescchi, meno infeltriti, più morbidi al tatto e sembreranno più puliti.
  • La decalcificazione dell’acqua, dunque, avrà la piacevole conseguenza di aumentare la durata di tessuti e la resistenza dei colori. Un’acqua con meno calcare, infatti, diminuirà notevolmente gli attriti e l’impatto sui tessuti.

L’acqua addolcita ha effetti benefici sulla pelle

La pelle delle mani, del viso e di tutto il corpo sarà molto meno arrossata perché l’addolcimento dell’acqua non ne modificherà il naturale pH. Sotto la doccia, sembrerà come se l’acqua vi accarezzasse dolcemente ed eliminerà in modo molto più efficiente i residui di sapone (il calcare tende ad ostruire i pori).

Inoltre, i capelli sembreranno molto più morbidi e forti quando li pettinerete, perché non saranno più stati a contatto con il calcare e le altre sostanze normalmente presenti nell’acqua quando non viene previamente addolcita.

In generale, comunque, fare la doccia sotto un’acqua modificata da un addolcitore provoca una maggiore sensazione di rilassamento e di freschezza (questo aspetto la accomuna all’acqua kangen).

Altri benefici degli addolcitori d’acqua

  • Meno macchie e segni sulle posate, i bicchieri e piatti appena usciti dalla lavastoviglie.
  • La morbidezza dell’acqua avrà positive conseguenze anche sui tegami e le padelle, che dureranno di più.
  • Il sapore ed il gusto delle bevande e dei cibi preparati con l’acqua addolcita è più gradevole.

Addolcire l’acqua domestica: prezzi, costi e durata

I prezzi degli addolcitori variano a seconda della loro qualità ed efficienza. Ci sono alcuni addolcitori che funzionano ad elettricità, ed altri più moderni che utilizzano la potenza dell’acqua.

Inoltre, i costi dipendono anche dal tipo di energia utilizzata e dalla qualità dell’acqua di partenza. Ad esempio, un addolcitore che utilizza energia elettrica avrà un costo aggiuntivo non trascurabile sulla bolletta dell’elettricità, ed il consumo di quest’ultima sarà ancora maggiore se la durezza dell’acqua è particolarmente elevata. La ragione è semplice: un’acqua più dura richiede molto più tempo per essere addolcita.

In generale, dovete tenere in costo aggiuntivo che si aggira, in media, fra i € 0,20 e i € 0,40. Ovviamente, bisogna inserire nell’equazione anche i soldi risparmiati grazie all’utilizzo dell’addolcitore. In ogni caso, grazie a questo dato sarete in grado di fare una valutazione molto più precisa e prendere la migliore decisione.

Per quanto riguarda la durata, un addolcitore di ottima qualità è molto resistente, e può arrivare a durare anche decenni. In genere, è necessaria una manutenzione nel corso degli anni, ma la maggior parte degli addolcitori hanno bisogno di spese minime per continuare a funzionare correttamente.

Usare un addolcitore è consigliabile?

È importante sottolineare che, dopo essere stata addolcita, l’acqua prodotta con questo strumento è ancora dotata dei sali minerali dei quali il corpo necessita per nutrirsi in profondità.

Come detto in precedenza, gli unici sali che vengono eliminati sono i sali di magnesio, calcio e in parte anche di ferro, con la successiva aggiunta di sodio. Per questo motivo, un addolcitore di qualità produrrà un’acqua perfettamente potabile e sicura.

Conclusione

L’addolcimento dell’acqua non è un processo di depurazione nè tanto meno di potabilizzazione, che sono 2 processi totalmente distinti (per di più, la legge vieta alle aziende di equiparare gli uni agli altri), utilizzati in circostanze completamente diverse. Pertanto, è bene tenere presente questa distinzione fra addolcitori (che “addolciscono” l’acqua rendendola meno dura) e depuratori “classici”, che eliminano le impurità e gli agenti patogeni dall’acqua.

Detto questo, si tratta di uno strumento molto utile e in molti casi indispensabile. In particolare, se avete effettuato analisi della vostra acqua del rubinetto ed è risultata particolarmente dura, consigliamo di utilizzare un addolcitore professionale per migliorarne la qualità e poter godere di tutti i benefici che abbiamo elencato in precedenza. Non è uno strumento economico, ma riteniamo che il rapporto costi/benefici lo renda, in determinate situazioni, un buon investimento.