Depurazione Acqua Domestica: Miti e Verità

Quando si parla di inquinamento dell’acqua, depurazione, acqua del rubinetto e acqua minerale in bottiglia, solitamente spuntano fuori notizie spesso contrastanti ed allarmanti, con il risultato che le persone comuni non hanno la più pallida idea di quali ritenere attendibili e di dove rivolgersi per cercare conferme o smentite.




Questa pagina non ha certo la pretesa, quanto mai utopistica, di mettere fine ai numerosi dubbi che attanagliano chi si avvicina per la prima volta all’argomento, quanto quella di elencare i principali miti da sfatare riguardo all’acqua e al dibattito sui diversi sistemi di depurazione dell’acqua (fra cui quello ad osmosi inversa).

L’acqua in bottiglia è più sicura

Questa affermazione occupa senza dubbio il primo posto nel mio elenco, ed è uno dei pochi temi sui quali, in tempi recenti, si è raggiunto un consenso da più parti.

Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che l’acqua venduta nei supermercati nelle bottiglie di plastica non è di qualità migliore (in altre parole più sicura) di quella del rubinetto.

Non tutti sanno, infatti, che quest’ultima viene regolarmente sottoposta a precisi controlli di potabilità e di qualità. Il fatto che in determinati casi si debba ricorre a impianti professionali di depurazione acqua è dovuto esclusivamente alla presenza all’interno delle tubature di microorganismi pericolosi o altre sostanze dannose.

Il dibattito sulla qualità dell’acqua in bottiglia è destinato, tuttavia, a continuare e a restare di attualità. Nel 2011, infatti, solo in Italia sono stati consumati circa 196 litri per abitante, dietro il Messico e l’Arabia Saudita. Il numero di bottiglie di plastica consumate, invece, è arrivato addirittura a 6 miliardi.

Dunque, siamo i primi consumatori al mondo di acqua in bottiglia e i terzi a livello mondiale, il che implica costi altissimi per il trasporto, oltre che l’emissione tonnellate e tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera ogni anno. In particolare, per trasportare su gomma 100 litri per 100 chilometri richiede vengono emessi 10 chili di CO2. Un dato allarmante, sul quale sarà necessario riflettere.

I sistemi di depurazione dell’acqua non convengono economicamente

Assolutamente falso. Alcuni affermano che il costo dell’installazione del sistema di depurazione dell’acqua domestico e gli eventuali costi di verifica e manutenzione renderebbero l’operazione poco conveniente dal punto di vista economico, dato che ci vorrebbero molti anni prima di recuperare l’investimento effettuato.

Al contrario, visto il costo di una bottiglia di acqua minerale o oligominerale al supermercato, basterebbero pochi mesi prima di recuperare i soldi spesi. Inoltre, sul mercato ci sono aziende che mettono in commercio depuratori efficienti e dal prezzo abbordabile per molte famiglie. Con meno di 600 euro, si può installare un impianto professionale in piena regola, il che smentisce di fatto la tesi contraria citata in precedenza.

Gli impianti di depurazione dell’acqua non funzionano

Questa è la più grossa di tutte, e ho deciso di lasciarla per ultima. Ultimamente si sente dire in giro che la depurazione dell’acqua è una sorta di chimera, una bufala inventata con il solo scopo di spennare soldi alla gente.

Vengono citati studi dalla dubbia credibilità, secondo i quali depurando l’acqua verrebbero filtrate anche sostanze nutritive preziose contenute nell’acqua, rendendola così meno sana di quella contenuta nelle bottiglie del supermercato. E già questa affermazione la dice lunga sull’affidabilità di questa teoria.

Ora, l’osservazione che vorrei fare è molto semplice. La critica che viene mossa ad uno strumento come il depuratore d’acqua deve tenere conto anche di un piccolo particolare, ma che sembra sfuggire a molti: l’affidabilità dell’acqua depurata dipende solo ed esclusivamente dall’azienda produttrice dell’impianto installato. Non si può fare di tutta l’erba un fascio, dicendo che tutte le apparecchiature in commercio presentano lo stesso tentativo di truffa alla base.

Non posso certo dire che tutte le aziende di questo settore siano oneste e valide, per il semplice motivo che non le conosco tutte quante. Quello che posso dire con assoluta certezza, però, è che le aziende con le quali ho avuto a che fare negli ultimi anni hanno sviluppato apparecchiature che danno risultati straordinari, verificabili con assoluta trasparenza tramite analisi di laboratorio.

Da quello che ho potuto osservare con i miei stessi occhi, l’affermazione secondo cui la depurazione dell’acqua è una chimera è assolutamente falsa. Basti pensare alle migliaia di persone che, soltanto in Italia, si affidano a questo sistema per eliminare i microorganismi e le incrostazioni che infestano la loro acqua del rubinetto dopo essere passata per le tubature. Oppure a chi acqua apparecchiature complesse e costose come gli ionizzatori per produrre acqua kangen alcalina. Pensate davvero che tutte queste persone non abbiano mai fatto analizzare la propria acqua per verificarne le proprietà organolettiche?

A mio modo di vedere occorre evitare inutili generalizzazioni e, soprattutto, osservare i fatti con i propri occhi e dalla propria prospettiva. La cosa più utile e saggia da fare, in quest’ottica, è quella di richiedere un’analisi di laboratorio ad una delle ditte leader del mercato, e successivamente fare un confronto empirico con altre analisi da effettuare dopo l’installazione dell’impianto. Molte aziende offrono una garanzia di ferro in questo senso, permettendo al cliente di recedere dal contratto nel caso in cui i risultati ottenuti non siano stati soddisfacenti.